#Dimmicosaleggi: 10 libri da portare in cabane

10libri

Tra blogger si sa, arrivano sempre mille novità e certe sorprese bisogna aspettarsele anche se non si sa mai quale e di che tipo sarà la prossima iniziativa. L’unica cosa che è certa è che si tratta sempre di cose interessanti e divertenti che ci aiutano a scoprire sempre un po’ di più della persona che sta dietro allo schermo del pc, della sua personalità, del carattere, dei gusti.. insomma, siamo persone normalissime come voi lettori dopotutto!

E quindi ecco che la carinissima Michela di WarCheapTrips ha pensato a me, a voler rovistare tra i miei gusti (ficcanaso!! ahaha ovviamente scherzo! 😛 ) e quindi a nominarmi per questa nuova catena-iniziativa ideata da Roberta di Turisti per Sbaglio: #10libri da Portarsi in Cabane in Siberia. In cosa consiste? beh facile (più o meno), bisogna chiudere gli occhi, immaginare di essere nella gelida Siberia, sommersi da tantissima, bianchissima neve e di essere in una cabane. Con dei libri. Solo con dei libri e pensare a quali di quelli che abbiamo già letto durante gli anni passati vorremo avere li con noi o che porteremmo in una situazione simile. Bisogna pensare a libri che ci sono piaciuti così tanto da averli letti magari anche più di una volta o che comunque avremmo piacere di rileggere, di avventurarci tra le storie delle loro pagine e dei loro personaggi, immedesimarci e passare le nostre solitarie giornate con loro.

Io, lo ammetto, per quanto mi piaccia leggere e per quanto io ami passare ore ed ore in libreria a rovistare tra romanzi, thriller, diari, guide ecc.. non trovo mai abbastanza tempo per leggere a casa. O più precisamente parlando, trovo sempre qualcosa di meglio o di più importante da fare e quindi le vere occasioni in cui posso veramente godermi qualche pagina rilegata sono solo durante un viaggio. In aereo, in spiaggia, a letto la sera in hotel.. questi sono i momenti in cui mi dedico alla lettura.. e quale occasione migliore se non sola in una cabane dispersa in Siberia?

Eccovi quindi 10 libri che ho letto, che mi sono piaciuti e che rileggerei; parto dai miei due preferiti ad ora:

1) ANNA KARENINA – L. Tolstoj

Romanzo che ho avuto il piacere di leggere recentemente in occasione di un esame di Civiltà Russa e che, al contrario di come pensavo, mi è piaciuto veramente tanto. La storia della donna nella società russa è rappresentata da Tolstoj in maniera perfetta e le trame dei personaggi si intrecciano così bene che il libro si legge molto volentieri. Tormenti, gelosie, un Karenin severo, un Vrosnkij affascinante ed irresistibile ed una Anna scaraventata a destra e a sinistra, derisa e declassata. Ammetto che nonostante il film sia splendido (e Kira fenomenale), il libro lo è ancora di più.

2) LEVEL 26 (trilogia) – A. E. Zuiker

Passeggiavo un giorno in un supermercato e curiosavo senza meta finchè non giunsi ad un cesto contente libri e cd in offerta. “The Raven” di Poe attirò subito la mia attenzione, lo presi e vidi sotto di esso un altro libro sulla cui copertina ai miei occhi risaltò subito una parola “CSI”, piccola e neanche troppo in risalto in realtà. Da grande fan della serie mi dimenticai del povero Edgar e presi in mano questo, apparentemente insignificante, libro. Sulla copertina nera la sagoma di un uomo con indosso una tuta di lattice bianca e il titolo LEVEL 26. Nulla di che in realtà. La cosa che interessava a me era una frase più sotto “dal produttore di CSI, Anthony E. Zuiker”. “Ommioddio Zuiker, quel fottu*issimo genio di Zuiker ha scritto un libro? E io non lo sapevo?” beh, ovviamente andai in cassa a pagare e lo portai a casa e poi con me in vacanza. Perchè lo adoro? perchè la mente contorta, violenta e feroce di Zuiker non mi delude mai e Level 26 è davvero forte e pesante, come avrei sperato che fosse. Un serial killer che nessuno è mai riuscito a catturare, così bravo e cruento da essere stato classificato al livello 26, creato apposta per lui. Pochi criminali hanno mai superato il livello 25 o addirittura il 24.. quindi immaginatevi. Stupri, omicidi sanguinosi a non finire, inseguimento, suspence, segreti e tanta, ma tanta, psicologia. Io l’ho amato e spero che quel genio ne sforni altri di questo tipo. Intanto, se volete e siete pronti, vi aspettano questi 3: Level 26, Io Ti Troverò e Dentro il Buio. Ps: molto interessante è anche il fatto che quasi per ogni capitolo ci sia un codice con cui vedere dei filmati relativi alla storia online!

3) JOYLAND – S. King

Premettendo che amo Stephen, quasi quanto Zuiker, e che mi piacciono moltissimi dei suoi libri, vorrei però precisare che questo è diverso. Si, c’è un omicidio, forse un paio, ma non è nello stile classico del caro e vecchio Re. Non è sulle orme di Shining o IT, è più soft da un punto di vista della violenza, ma molto più psicologico. Quando l’ho inziato non riuscivo a smettere di leggere. Volevo arrivare sempre più in là. Una pagina ancora. No dai un’altra ancora. E’ un libro che ha attirato tantissimo la mia attenzione e la mia curiosità e che si è fatto leggere in poco, pochissimo tempo.

4) RACCONTI DEL TERRORE – E. Allan Poe

Beh, che io ami l’horror, il sangue e tutto ciò che ad una persona normale di solito fa paura/schifo si era capito no? Beh ecco.. Poe è da sempre un mio “mito”. E’ stato il soggetto principale della mia maturità e tra i suoi racconti quelli che ho amato di più sono The Black Cat, The Raven e The Tale-Tell Heart. Porterei con me l’intera raccolta, in lingua originale ovviamente.

5) THE BEST OF ME – N. Sparks

Strano ma vero signori, nella mia lista ci sono anche storie d’amore che non fanno fuoriuscire sangue da tutte le parti. Devo ammettere che ultimamente, anche attraverso i film, sto rivalutando Nicholas Sparks e devo anche dire che alcuni suoi romanzi sono veramente una bomba, forse un po’ troppo strappa lacrime per i miei gusti, però dai, ammetto che fanno sognare. The best of me lo porterei con me per sciogliere un po’ del ghiaccio che c’è in me e, essendo in Siberia, anche attorno a me 🙂

6) ROMEO&JULIET – W. Shakespeare

Per la serie romanticismo mode on, non poteva mancare Romeo e Giulietta. Sono fin da sempre stata affascinata dalle opere shakespeariane, mi piaceva studiarle per letteratura inglese a scuola ma amavo anche approfondirle per conto mio e andare in libreria a comprare le versioni integrali-originali e leggerle. Insieme ad Hamlet e Machbet per me sono stati una scoperta proficua e positiva che avrei piacere di rileggere.

7) IL DIARIO DI ELLEN RIMBAUER –  J. Reardon (R. Pearson)

Questo libro l’ho scoperto grazie a Stephen King. L’ambientazione di questo diario infatti è la stessa della mini-serie, film, di King dal titolo Rose Red. Ecco io ho visto il film prima e mi piacque a tal punto che misi a fare delle ricerche sulla storia, se ci fosse qualcosa di vero, dove era stato girato il film, se la casa esistesse davvero ecc… e puff ecco che salta fuori sto libro di Reardon, che vuole essere il diario personale di Ellen Rimbauer, la moglie del padrone di casa, la padrona di Rose Red, la casa maledetta che si trasforma e si amplifica di continuo, inghiottendo nei suoi infiniti corridoi chiunque sia indesiderato. Ammetto che non so se, letto da solo, senza vedere il film, avrebbe fatto lo stesso effetto ma a me è piaciuto tanto. Sappiate che esiste anche un film del diario che vuole essere un prequel di Rose Red.

8) A CHRISTMAS CAROL – C.Dickens

Amo il Natale e A Christmas Carol per me è l’emblema per eccellenza. Attraverso il Ebenezer Scrooge si settacciano i vari spiriti del Natale di tutti i tempi e si dà un significato alla frase fatta ” a natale siamo tutti più buoni”. Beh, il motivo ve lo dà Dickens con questo romanzo che io leggerei ancora ed ancora ed ancora.

9) HANNIBAL (tutti e 4)- T. Harris

Che il leggendario cannibale Dr. Lecter faccia parte della mia lista di personaggi preferiti c’era da aspettarselo no? Oltre films e serie tv che riguardo con piacere, anche i libri di Harris si fanno leggere volentieri. Red Dragon, Il Silenzio degli Innocenti, Hannibal e Le Origini del Male sono avvincenti, ansiosi e misteriosi. Per non parlare di lui, personaggio che io amo molto per la sua raffinatezza implicita, la sua eleganza e i suoi modi nobili. Hannibal va capito prima di essere letto o guardato.

10) THE PICTURE OF DORIAN GREY – O. Wilde

“Life imitates Art far more than Art imitates Life”

Il narcisismo psicotico di Dorian, la tormentata società borghese di una Londra vittoriana e l’rrefrenabile estetismo sono gli elementi che più mi hanno estasiata di questo romanzo. Poi diciamocelo, il personaggio di Dorian è proprio affascinante!


Questi sono i 10 libri che porterei io con me in cabane e che rileggerei volentieri. E voi? Cosa portereste?

Di seguito le regole per partecipare ed i miei nominati:

– Diana di Inviaggiodasola

– Danila di WannaBeAGlobeTrotter

– Greta di TheGretaEscape

– Gogo Francine di Spiccando il Volo Travel Blog

– Barbara di The Nature Jotter

Buon divertimento con #Dimmicosaleggi: 10 libri da portare in cabane!

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4 thoughts on “#Dimmicosaleggi: 10 libri da portare in cabane

  1. Ah no, nessuno mi convincerà a portare in cabane – mentre sto sola sola nel mezzo della foresta con i vicini più vicini a 40km di distanza – un solo libro che faccia anche un po’ paura, il massimo dell’orrore ammesso (forse) sarebbe Il Ritratto di Dorian Gray. Grazie di avere accettato la sfida 😉

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