#DisagiatedTravelBlogger in Expo: ospiti al padiglione Slovenia per un aperitivo in compagnia

disagiatedexpo copertina

#DisagiatedTravelBlogger in Expo — > Ieri sera, mercoledì 5 Agosto 2015, ha avuto luogo il primo evento per blogger organizzato da me, in veste di Guenda’s Travels, con i ragazzi di Wanderlust Italia e Diana di In Viaggio Da Sola.

 #DISAGIATEDTRAVELBLOGGER: l’aperitivo ad Expo

(cliccate per aprire la pagina ufficiale dell’evento)

#DisagiatedTravelBlogger in Expo

L’idea è nata da un semplice “oh ragazzi potremmo andare insieme all’Expo una sera!” , si trasformata in “proviamo a vedere se qualche altro/a blogger è interessato a venire con noi”,  fino a diventare un vero e proprio evento, con l’aiuto del Padiglione Slovenia, #IFeelSlovenia, che ci ha gentilmente ospitati.

Molto fiera di me stessa e dei miei compagni di organizzazione per l’ottima riuscita di questo evento, ve ne parlo ora con questo articolo.

CHI HA PARTECIPATO A #DISAGIATEDTRAVELBLOGGER IN EXPO:

Hanno partecipato 13 persone per ben 6 blog diversi:

– gli oragnizzatori, ovviamente 😛 : Guenda’s Travels, Wanderlust Italia e InViaggioDaSola

– Cristina di Viaggevolmente

– Valentina e Stefano di Viacolviaggio

– Aline e fidanzato per Non Viaggio Abbastanza

 

Ore 18.30: Ritrovo al Bar Chiccotosto, che si trova sulla destra subito prima dei cancelli dell’entrata Ovest Triulza.

Una volta che tutti i partecipanti che ci avevano confermato la loro presenza sono presenti, ci avviamo a metterci in coda ai tornelli che si stanno già affollando. Ci riusciamo a pizzare comunque in unìottima posizione e dato che iniziano ad aprire i cancelli un po’ prima, per le 19 siamo tutti dentro, evvai! 🙂

Dalle ore 19 alle 20.20: Visita Libera ai Padiglioni. Ognuno è libero di vedere quello che desidera e non ci sono obblighi per nessuno. Così ci dividiamo in 2 gruppi, più quello dei ragazzi di Wanderlust che sono già all’interno dal pomeriggio. Speranzosi di riuscire a vedere il padiglione del Giappone, il più gettonato e con file chilometriche, almeno la sera, ci dirigiamo a prendere la navetta gratutita, il People Mover, per avvicinarci più velocemente. Il sito dell’Expo è veramente grande e fare da un estremo all’altro del Decumano richiede del tempo! La navetta è libera e porta i visitatori in giro per Expo, con ben 10 fermate differenti, viaggiando in senso orario initerrottamente. Scendiamo alla fermata numero 5, poco dopo la metà del Decumano, ma scorraggiati da notizie  che ci informano che in Giappone c’è sempre e comunque coda, ce la prendiamo con comodo e iniziamo la nostra visita con il padiglione dell’Austria, la mia seconda patria, e proseguiamo con il Marocco.

#disagiatedtravelblogger greetings from austria expo

Dopo il Marocco, che ricostruisce i vari paesaggi che caratterizzano il suo territorio, dal deserto all’atlante, ci dirigiamo ancora speranzosi al Giappone, ma nada. La fila è lunghissima e inoltre stanno iniziando a non fare più entrare nessuno. Puntiamo su altro. Visitiamo Turchia, USA e Kuwait.

#disagiatedtravelblogger padiglione turchia

#disagiatedtravelblogger padiglione usa

#disagiatedtravelblogger padiglione kuwait

guenda e diana padiglione kuwait

Finita la visita del padiglione del Kuwait è già ora di dirigerci verso il Padiglione della Slovenia.

Ore 20.20: Appuntamento al Padiglione Slovenia – #IFEELSLOVENIA

#disagiatedtravelblogger i feel slovenia

E’ Gorazd Skrt, direttore del padiglione oltre che dell’Ufficio del Turismo Sloveno per l’Italia, ad accoglierci, con tanta cordialità, professionalità e simpatia.

Entriamo nel padiglione dove un ragazzo giovane e molto preparato ci guida e ci dà le spiegazioni riguardo al suo territorio.

#disagiatedtravelblogger padiglione slovenia sale

Dopo un’intensa ed interessantissima visita guidata a questo padiglione, di cui ve ne parlerò più nel dettaglio nel prossimo articolo, ci fanno accomodare ai tavoli posti fuori dall’ingresso, dove si trova anche il food-truck con cibo tipico sloveno.

Ci viene offerto un aperitivo con piatti tipici: la salsiccia carniola con senape, pane nero di grano saraceno con noci e risotto e spinaci per i vegetariani, il tutto accompagnato da un’ottima birra slovena, la Union oltre che da buona compagnia.

#disagiatedtravelblogger aperitivo padiglione slovenia

Scambiamo 4 chiacchere, parliamo delle grosse pontenzialità della Slovenia che l’ente e il padiglione stanno cercando di promuovere, dei nostri blog e di eventuali future collaborazioni. Il tempo passa veloce quando ci si diverte e si è in buona compagnia e così verso le ore 22 facciamo una bella foto ricordo di gruppo di noi #DisagiatedTravelBlogger, sotto alla cornice della scritta I FEEL SLOVENIA, lo slogan, e ci salutiamo, con la promessa di ripetere questa bella esperienza.

#DisagiatedTravelBlogger in Expo


Il mio gruppetto si ferma al Padiglione Olanda a prendere i mitici e gustosissimi Mini Pancakes, con nutella ovviamente, e ci rechiamo all’Albero della Vita per lo spettacolo delle 22.30, dopodichè scattiamo una cartolina-foto-ricordo ad una colonnina e ci incamminiamo verso l’uscita.

mini pancakes padiglione olanda #disagiatedtravelblogger albero della vita

cartolina expo

#DisagiatedTravelBlogger in Expo, è stato un evento semplice, senza troppe premesse. Ci siamo divertiti, siamo stati in compagnia, abbiamo colto l’occasione per vedere una piccola parte dell’esposizione universale e al tempo stesso abbiamo scoperto un nuovo paese che ha molto da offrire ma che è ancora un po’ sottovalutato e per questo, ci ha parecchio intrigato. Abbiamo mangiato buon cibo e bevuto della buona birra. Tutti ne siamo usciti soddisfatti.


 

COME ARRIVARE AD EXPO:
Ci si può arrivare sia in metro (fermata Rho Fiera Expo, linea M1 rossa) o anche direttamente in treno, che per me è risultata la soluzione più economica, risparmiandomi l’acquisto del biglietto della metro. Di treni che vanno ad Expo ce ne sono vari tra cui ad esempio la linea S14 da Rogoredo ma anche l’S6 (Novara – Treviglio), l’S5 (Varese – Treviglio) e l’S11 (Rho – Chiasso)

 

A presto l’articolo specifico sul padiglione Slovenia e delle meraviglie sconosciute del suo territorio.

Stay Tuned 🙂

guenda's travels avatar viola

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