Giordania Petra: la città nabatea meraviglia del mondo

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Sebbene Giordania Petra sono due parole che vanno praticamente quasi a braccetto, questo Paese dai mille colori offre molto di più, ma d’altro canto inevitabile paralre della città nabatea, Petra appunto. Inserita tra le sette meraviglie del mondo moderno non a caso, questa città un tempo perduta è un gioiello che riempie non solo gli occhi ma il cuore e l’anima di bellezza e storia.

Giordania Petra: la città nabatea meraviglia del mondo

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Ovviamente il suo splendore non è solo estetico. In Giordania Petra è maestosa anche per tutta la misteriosa storia che si cela dietro la sua pietra rosea, risalente al 500 a.C. Fu infatti opera del popolo arabo dei nabatei ad ergere questa meraviglia, scolpendo minuziosamente ogni minimo dettaglio nella roccia dal tipico color rosa. Petra era una vera e propria città, polo commerciale di più di 4 mila anni, completa di case, templi, sepolcri ed ospitava persino un anfiteatro ancora visibile ai giorni d’oggi. Purtroppo molte cose andarono perdute in seguito ad un terremoto ma nonostante ciò di questo centro nabateo rimane ancora moltissimo da scoprire e quello che si può vedere è solo una minima parte di quello che si nasconde tra questi canyon infiniti. Il simbolo per eccellenza è la facciatta monumentale del cosidetto “Tesoro” ma bisogna essere consapevoli che Petra è molto di più.

giordania petra

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Bisogna preparasi ad un sole cocente, consci che si trascorrerà una giornata intera ( ma se ne avete l’opportunità anche di più) a camminare, scalare e salire gradini probabilmente in mezzo ad un sacco di altre persone e “stressati”, passatemi la parola, dai tanti locali che cercano di vendervi qualsiasi cosa. Vi dò la mia parola però che a fine giornata vi sentirete completamente ricompensati della fatica e delle energie spese grazie alla bellezza che vi ha circondato.

La città perduta nabatea si erge già da dopo la biglietteria ma il Tesoro si presenta dopo aver percorso un piccolo canyon, chiamato il Siq. Altezzosa ed elgante la sua facciata spunta timidamente mentre si percorrono gli ultimi metri del siq e beh, si rimane davvero a bocca aperta.

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Tip: per farvi scattare la classica foto instagram dall’alto al Tesoro, portatevi qualche spicciolo (circa 2 dollari a persona) e salite sulla roccia a destra dell’uscita del siq. I beduini hanno allestito un vero e proprio terrazzetto panoramico-fotografico degno del più accurato influencer.

giordania petra

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Non bisogna però fermarsi qui, anzi, bisogna proseguire tra piccole abitazioni-caverne scavate nella roccia arenaria, passando per l’anfiteatro ed arrivando, dopo più di 800 scalini e terriccio dissestato alla cima dove si erge il gigantesco Monastero Ad-Dair.

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In realtà se si hanno più giorni a disposizione si possono esplorare più parti dell’inifità di Petra, ma se avete la classica “giornata” vi conviene andare dritti al monastero che merita di essere visto. In tutto sono circa 12km. Se siete un po’ poco sportivi potrete optare per farvi portare dai locali in sella ad un asino ma è una pratica sconsigliata sia per il rischio di cadere, sia per come sono trattati questi animali, anche perchè comunque stare in sella ad un asino che sale dei gradini ripidi non è proprio comodo ed indolore.

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All’interno del sito archeologico si trovano anche due musei e molte bancarelle allestite dagli abitanti locali di Wadi Musa. E’ possibile fermarsi anche per bere un thè e fare due chiacchere o farsi fare il tipico trucco beduino.

L’ingresso al sito di Petra non è economico, circa 50 dinari per la giornata (in euro dipende molto dal cambio, ad oggi sono circa 65€) ma sono soldi ben spesi e che sarete contenti di aver speso.

Tip: il mio consiglio è quello di entrare a Petra presto al mattino per avere tutta la giornata a disposizione per l’esplorazione ma soprattutto perchè al mattino e di più al pomeriggio, quando il sole inzia a calare, l’intera città si tinge di quel tipico colore rosa che solo il mix dei vari metalli ossidati presenti nella roccia arenaria sa dare.WhatsApp Image 2020-01-17 at 20.08.42(1)

Giordania Petra: lo spettacolo della città nabatea by night

Il sito archeologico di Petra può essere visitato, in alcuni giorni della settimana (lunedì, mercoledì e giovedì), anche di sera, dalle 20:30 alle 22:00. Ci vorrà ovviamente un biglietto a parte del costo di circa 15 dinari.

Molti scelgono di visitare la città perduta sia di giorno che di sera perchè l’atmosfera è molto differente e penso sia una scelta più che condivisibile. Di sera saranno un’infinità di candele a guidare il vostro percorso nel siq, sotto alle stelle, fino ad arrivare al Tesoro dove sarete invece accolti da una tenue musica gradevole. Tenete presente però che di sera si può arrivare solo fino al Tesoro, non oltre.

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