Meknes e Moulay Idriss: due città ad ovest di Fes

Meknes e Moulayd Idriss due città ad ovest di fes

Continuo a scrivere del mio viaggio in Marocco. Di seguito trovate gli articoli già pubblicati precedentemente:

MAROCCO: Informazioni Generali

MAROCCO: Alla Scoperta del Middle Atlas

VOLUBILIS, Antica Citàà Romana del Marocco

La nostra giornata alla scoperta dei dintroni di Fes continua, dopo Volubilis con la visita di Meknes e Moulay Idriss

MOULAY IDRISS

foto da: http://images.fineartamerica.com/images-medium-large-5/moulay-idriss-kayla-zeigler.jpg

A meno di 5 km da Volubilis si trova Moulay Idriss, un’antica cittadella in cima a delle verdi colline. Come preannuncia il nome, si tratta di una città santa del Marocco in quanto dedicata proprio a Moulay Idriss, santo pronipote di Maometto. Da qui deriva l’importanza di questa cittadina, meta moussem, ovvero feste religiose, e pellegrinaggi alla tomba del santo che è custodita al centro della città.

Per via di questa importanza religiosa Moulay Idriss non è sempre visitabile a turisti non mussulmani e per questo motivo facciamo un breve tour in macchina passando fra le sue strette ed affollate vie.

Punto d’interesse principale è sicuramente il Mausoleo di Moulay Idriss, per cui se ne avete l’occasione andateci e raccontatemi! 🙂

moulay idriss

MEKNES

Meno di 70km a sud-est di Fes si trova Meknès, città imperiale del Marocco ma purtroppo meno conosciuta delle sue colleghe Rabat, Marrakech e Fes. Nonostante la poca fama questa cittadina ha comunque molto da offrire ai suoi visitatori: la sua medina, anche se meno grande della sorella Fes, è molto caratteristica e vi si trovano parecchi edifici di grande importanza storica in quanto risalenti all’epoca del sultanato.

Maestosa è Bab el-Mansour, la porta imperiale verdognola più imponente del Marocco che si affaccia sulla piazza più grande: Place el-Hedim.

Bab el Mansour Meknès

Place el Hedim Meknès

Se vi trovate con la porta alle vostre spalle e vi dirigente davanti a voi verso la piazza, sulla sinistra potrete entrare in un grosso mercato coperto in cui si vendono prodotti di ogni tipo, dalle spezie ai dolciumi, dalla carne al vasellame. Fatto un giro al mercato riusciamo nella piazza e qui, essendo ora di pranzo, ci fermiamo a mangiare un boccone in uno dei tanti bar-ristoranti che si affacciano sulla piazza e ci godiamo il via-vai degli abitanti.

Mercato Coperto Meknes

Mercato Coperto Meknes Mercato Coperto MeknesMercato Coperto Meknes  Mercato Coperto Meknes

Mercato Coperto Meknes   Mercato Coperto Meknes

Place el hedim Meknès

Place el hedim Meknès

Place el hedim Meknès

Place el hedim Meknès

Place el hedim Meknès

Place el hedim Meknès

Sempre in Place el-Hedim si trova il Museo Dar Jamai che raccoglie numerose cercamiche tradizionali, tappeti, tessuti, ricami e gioelli.

Musee Dar Jamai Meknès

A destra di questo museo si trova un piccolo ingresso che porta nel cuore della Medina di Meknès, arrivando fino alla Medersa Bou Inania, proprio davanti alla Grande Mosquée. L’ingresso costa 10Dh e permette ai suoi visitatori di vedere gli alloggi degli studenti, il cortile interno e di salire sul tetto ad ammirare il minareto.

Medersa Bou Inania Meknès

Medersa Bou Inania Meknès Medersa Bou Inania MeknèsMinareto Grande Mosquée

Al di fuori delle mura e della porta Bab el-Mansour si trovano altri 2 punti d’interesse rilevanti: il Mausoleo di Moulay Ismail e la Koubbat as-Sufara’.

Il Mausoleo Moulay Ismail conserva in sè la tomba del sultano e per la sua importanza storica l’ingresso è consentito anche ai visitatori non mussulmani che possono visitare i meravigliosi cortili e scattare fotografie. E’ un trionfo di mosaici colori pastello e pace dei sensi.

Mausoleo Moulay Ismail Meknès

Mausoleo Moulay Ismail Meknès

Mausoleo Moulay Ismail Meknès

Mausoleo Moulay Ismail Meknès

Mausoleo Moulay Ismail Meknès

Mausoleo Moulay Ismail Meknès

Mausoleo Moulay Ismail Meknès

Se uscendo dal mausoleo andate a destra vi troverete di fronte uno spiazzo con delle specie di tombini rialziati, questa è la Koubbat as-Sufara’, ovvero un piccolo edificio in cui venivano accolti gli ambasciatori stranieri con annessa una sorta di cripta sotterranea che faceva, non da prigione per gli schiavi come molti insinuano, ma bensì da magazzino per gli alimenti. Sia l’edificio che il magazzino sono visitabili pagando il biglietto d’ingresso di 10Dh. Dotatevi di cellulari con torcia perchè sotto l’illuminazione è molto precaria. Nel magazzino in realtà non c’è molto da vedere ma è interessane perchè è spesso sede di qualche esposizione artistica.

meknes_koubbat_as_sufara_1

meknes_koubbat_as_sufara

koubbat as sufara' meknes

Qui si conclude la nostra visita, torniamo dall’autista e ci dirigiamo verso Fes.

Vi lascio con un video di Meknès anche se, non chiedetemi perchè, la qualità fa abbastanza pena! Quello che ho io sul pc non è così e non so perchè la qualità sia stata ridotta così tanto in fase di caricamento! 🙁


A Fes ci laviamo, ci cambiamo, ci riposiamo e prendiamo un taxi per la città nuova dove andiamo poi al Borj Fes, grande centro commerciale. Qui facciamo un po’ di shopping, compriamo dell’acqua e ceniamo per poi ritornare al Riad.

foto da: http://www.borjfez.com

La prossima giornata la passeremo alla scoperta delle Medina di Fes grazie ad una preparatissima guida. Siete curiosi? Rimanete aggiornati!

Iscrivetevi alla newsletter per ricevere una notifica via mail ogni qualvolta viene pubblicato un nuovo articolo! E’ semplice! Basta compilare il form sottostante ed il gioco è fatto!

A prestologo arancio avatar finito

 

 

One thought on “Meknes e Moulay Idriss: due città ad ovest di Fes

  1. Ciao Valentina.
    Io sono un Italiano e vivo a Meknes e vorrei fare aggiungere due note al tuo curato articolo.
    Dunque…. Il Mausoleo di Moulay Idriss è interdetto ai non mussulmani, è visibile solo esternamente o da una delle “finestre” panoramiche dall’alto della cittadina di Moulay Idriss.
    A Meknes vi sono poi altri punti da visitare: ci sono gli antichi granai e stalle (ospitavano 12000 cavalli!) ed un grande bacino d’acqua a Sahrij Swani.
    Vi è poi il palazzo “Palais Mansour” da non confondere con la porta “Bab Mansour”, un antico palazzo assente dalle maggior parte delle guide ufficiali.
    Un saluto Paolo

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*