The Alamo: il simbolo della rivoluzione texana a San Antonio

THE ALAMO

San Antonio, splendida cittadina texana, è famosa per il suo romantico River Walk pieno di ristoranti e bar, per i numerosi musei bizzarri (quello dei Guinness World Records, il museo delle cere..), per il mercato messicano, per le missioni, per i trolley che sfrecciano tra le se strade e molto di più. Ma quando si parla di San Antonio c’è un altra cosa che viene subito in mente a chiunque: the Alamo, patrimonio UNESCO.

Forse qualcuno lo conosce solo per sentito dire e non ha la minima idea di che cosa sia o di cosa rappresenti, certo è che risulta tappa obbligatoria durante una visita in città.. e ora vi spiego il perchè.

san antonio alamo

Partiamo con un po’ di storia, perchè è proprio questo che rappresenta. Storia. Una grande fetta di storia texana, oserei dire, la più importante. Una fetta grossa quasi 300 anni. Serve capire cosa successe in questo luogo durante gli anni passati per comprendere perchè per i texani, per San Antonio, per tutti rappresenta un valore inestimabile.

LA STORIA DI ALAMO

Nell’area di San Antonio e più generalmente dove oggi sorgono il New Mexico e il Texas, vivevano  fin dall’antichità e ancora prima delle esplorazioni spagnole del ‘500, degli aborigeni, degli indiani, che prendevano più precisamenteiil nome di Coahuiltecans. La storia di Alamo inzia con l’arrivo dei Francesi e soprattutto degli Spagnoli che vi si stabilirono costruendo la Missione San Francisco de Solano vicino al fiume Rio Grande nel 1700. Molti aborigeni vennero convertiti al Cristianesimo e the Alamo, infine chiamata Missione di San Antonio di Valero, i cui lavori di costruzione iniziarono nel lontano 1724, servì per quasi 70 anni come rifugio per i missionari e i loro convertiti, che continuarono a coltivare i campi facendo così crescere l’intera comunità.

Durante i primi decenni dell’800 Alamo divenne sede del primo ospedale ufficialmente riconosciuto e registrato del texas e fece da rifugio a numerosi combattenti durante il decennio di guerra per l’indipendenza Messicana. Alamo venne occupata da militanti spagnoli, ribelli e messicani fino alla Rivoluzione Texana, di cui ne è simbolo indiscusso.

Nel Dicembre del 1835, dopo 5 sanguinosi giorni di battaglie i Texani  guidati da Ben Milan, riuscirono a prendere il controllo della città e costringere il generale Martìn Perfecto de Còs ad arrendersi insieme ai suoi soldati. I ribelli conquistarono quindi non solo il controllo su San Antonio ma anche su Alamo. Nel seguente 23 Febbario 1836, il generale messicano Santa Anna, riuscì a raggiungere la città dopo un’estenuante marcia, con l’intento di sconfiggere i ribelli che però si rifugiarono all’interno della missione di Alamo. Nel frattempo il comandate Travis mandò richieste di aiuto a tutte le comunità texane e dopo 8, dei 13 famosi giorni di assedio, arrivarono dei rinforzi da Gonzales, che portarono il numero di difensori a quasi 200. Episodio di grande importanza per il senso patriottico è quello della linea che Travis segnò sul terreno chiedendo a tutti i ribelli che volessero continuare a lottare per il Texas e contro Santa Anna di fare un passo oltre questa linea. Tutti lo fecero tranne uno.

La resa dei conti finale avvenne il 6 Marzo 1836 quando gli uomini di Santa Anna riuscirono a sorpresa ad entrare nel forte, nascosti nel buio della notte. I ribelli continuarono a combattere finchè non furono duramente schiacciati e prima dell’alba Santa Anna celebrò la vittoria.

THE ALAMO OGGI

alamo san antonio

Nonostante la pesante sconfitta, la battaglia di Alamo è diventata simbolo di forza e coraggio, di determinazione e di sacrificio per la libertà. Sacrificio che quegli uomini sono stati pronti a compiere per la patria e la loro libertà dal popolo messicano. Sacrifio contro l’oppressione. Per questo oggi Alamo rimane luogo sacro e monumeto simbolo della libertà del Texas.

Oggi Alamo è meta turistica ambita e museo.

L’ingresso è gratuito.

Come si può vedere nella mappa, dove un tempo sorgeva gran parte del quartier generale di Alamo e delle mura, sorge oggi l’Alamo Plaza, la grossa “piazza” antistante il monumento rimasto. Esso rappresenta quella che un tempo era la chiesa di Alamo. Potrete visitare l’intero sito: dal Long Barrack Museum, alla DRT Library contente libri e documenti della storia texana, il Sales Museum, le mura e gli archi risalenti al 1920 e molto altro.

Qui invece potete trovare la CARTINA TURISTICA DI THE ALAMO

Per info orari e calendario eventi visitate il Sito Ufficiale

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