Itinerario di 7 giorni in Giordania: consigli su tappe e luoghi da visitare in una settimana

itinerario 7 giorni giordania

Di rientro da un tour bellissimo di 7 giorni in un paese splendido come quello della Giordania, mi sento di consigliarvi delle tappe per un itinerario logico e lineare, che possa farvi scoprire tutte le meraviglie di questo gioiello del Medio Oriente.

Ovviamente la mia è solo un’idea che può e deve essere adattata alle vostre esigenze, ai vostri interessi, ai vostri tempi di percorrenza e ai giorni a vostra disposizione.

Per una visita soddisfacente della Giordania sono necessari almeno 7 giorni, 10 giorni forse sarebbero l’ideale.

In ogni caso restiamo sulla classica settimana che tutti noi possiamo prenderci dal lavoro. In questo itinerario di 7 giorni in Giordania ho incluso ovviamente quelle che per me sono le 5 cose da non perdere assolutamente.

GIORNO 1 – AMMAN

Ad Amman si trova l’aeroporto internazionale Queen Alia e quindi è logico iniziare la visita della Giordania da qui giacchè sarà il primo posto in cui metterete piede una volta scesi dall’aereo. Si tratta di una città molto grande, con una popolazione che supera il milione e di conseguenza anche molto trafficata. Qui troverete accomodazioni di ogni genere dagli hotel 5 stelle super lusso, tra i quali va citato assolutamente il Le Royal Hotel Amman, con spa, piscina interna ed esterna ed una bellissima terrazza, e sistemazioni più economiche come hotel a 3 stelle. A voi la scelta!

amman citadel

Tips: Per vivere al meglio Amman è consigliabile passeggiare tra le sue vie ed i numerosi mercati al mattino, relativamente presto, quando la città si sveglia e i negozianti aprono le serrande. Il Souk di Amman, nel centro storico, è sicuramente l’attrattiva principale dove poter immergersi al 100% nell’anima ardente della città e della sua cultura, camminando tra banchetti di frutta e verdura, abiti, mobili e molto di più. Altri punti focali della città sono il quartiere di Al Balad, colorato e frizzante, Rainbow Street che pullola di ristoranti e locali, la storica Cittadella e l’antico Anfiteatro Romano.

Ps: Volendo, a seconda degli orari dei vostri voli potrete decidere di dedicare la visita alla capitale durante gli ultimi giorni di tour o spezzare la visita in prima e dopo.

GIORNO 2 – JERASH, AJLOUN, MONTE NEBO, VALLE DEL GIORDANO

A 40 km a nord-ovest di Amman si trova l’antica città di Jerash di origini greco-romane. Oggi nel sito storico-archeologico potrete visitare i resti del foro romano, del tempio di Zeus, l’arco di Adriano e numerosi altri resti di epoca romana. Tenete conto circa 2 ore di visita.

jerash

Poco più a nord, a circa altri 30 km si trova Ajloun. E’ particolare perchè qui il paesaggio cambia e si tinge di verde. La valle è molto fertile e ci si ritrova circondati da alberi. Da visitare il Castello, risalente al 1184.

Tips: Nel caso abbiate tempo o amiate la natura, potete decidere di volervi fermare qui per la notte. All’interno della Riserva Nazionale si trova infatti un bellissimo complesso che affitta dei lodge in legno all’interno della foresta:  Ajloun Woodland Reserve Cabins & Bungalows

Riscendendo verso sud, verso la Valle del Giordano, passate dal Monte Nebo, dove Mosè terminò il suo viaggio e dalla cima del quale egli vide la Terra Promessa.

mount nebo

Passate poi per la Valle del Giordano, nelle cui acque venne battezzato gesù, e fermatevi sul Mart Morto per la notte in qualche bel resort per farvi coccolare nella spa.

kempinski ishtar dead sea

Tips: nel caso abbiate un budget limitato sappiate che sul Mar Morto si può optare anche per degli appartamenti decisamente più a buon mercato rispetto ai lussosissimi hotel. Esistono spiagge libere per cui non avrete problemi a provare il galleggiamento! Per ulteriori info sul mar morto: Mar Morto: unicità, benessere, relax e divertimento!

GIORNO 3 – RELAX AL MAR MORTO + partenza in tardo pomeriggio per Petra (2.30h circa)

Rilassatevi e fatevi belli tra i sali del Mar Morto, i suoi fanghi con effetti benefici, tra spa e piscine e provate l’esperienza di galleggiare in acqua leggendo un libro o un giornale.

dead sea floating

Nel tardo pomeriggio rimettetevi in viaggio verso Petra. Se vi capita di essere qui proprio durante un lunedì, un mercoledì o un giovedì fate in modo di arrivare al sito archeologico per le 20. In questi giorni infatti alle ore 20.30 si tiene il “Petra By Night“, un’occasione unica da non perdere!

Tips: potete anche decidere di pianificare l’itinerario cercando di essere a Petra proprio una di queste sere, io lo farei!

GIORNO 4 – PETRA

Giornata interamente dedicata alla visita del sito di Petra. La giornata sarà intensa e stancante ma ne sarete pienamente soddisfatti!

petra teasury

Tips: Portatevi un vestiario comodo, scarpe da trekking o da ginnastica, cappellino, kefia o foulard per riparare il capo dal sole, occhiali da sole, acqua e se avete una pelle particolarmente delicata anche una protezione solare! All’interno del sito troverete comunque dei baracchni che vendono bibite fresche e snacks, toilettes, oltre che un ristorante dove poter pranzare. Petra non è solo il tesoro, c’è molto altro da scoprire, per cui non abbiate paura ad esplorare! Io vi consigio di salire al Monastero, la salita è di circa 800 gradini ma è fattibilissima. Potrete anche riposarvi qualche minuto ai banchetti di abiti e gioielli che troverete lungo la salita.

GIORNO 5 – WADI RUM

Da Petra raggiungete il deserto del Wadi Rum, altra meta a mio parere imperdibile per una visita completa della Giordania. Qui potrete scegliere tra varie esperienze: sfrecciare sulle dune sabbiose a bordo di jeep 4×4, sorvolare il deserto in mongolfiera o assistere da protagonisti alla rievocazione storica dell’attacco di Lawrence D’Arabia.

wadi rum 4x4

attacco lawrence d'arabia

Potrete poi pranzare e bivaccare come dei veri beduini nel deserto e scegliere di pernottare nel Wadi Rum in campi tendati ben attrezzati e perdervi tra le meraviglie del cielo stellato e del silenzio. Se ne avrete l’occasione fatelo!

pranzo wadi rum

GIORNO 6 – AQABA o WADI MUJIB + MA’IN

Come dicevo, purtroppo le cose da vedere sono tante e dovrete fare una scelta. Le cose che vi ho elencato fino ad ora sono le più imperdibili da un punto di vista di interesse turistico, storico, culturale e anche religioso.

Per il giorno 6 ho pensato a 2 alternative:

1- Se siete amanti di immersioni: dal Wadi Rum spingetevi verso Aqaba, la città giordana affacciata sul Mar Rosso. Qui potrete fare delle immersioni bellissime e addrittura vedere un carro armato sommerso. Dopodichè imboccate la strada del ritorno. Da Aqaba ad Amman sono circa 4 ore di macchina per cui, se il giorno 7 avete il volo tardi, o perlomeno non di mattina, potrete pensare di spezzare il ritorno fermandovi da qualche parte. Nel caso non siate riusciti a vedere Petra by Night o non siate riusciti a pernottare nel deserto, potreste cogliere l’occasione, oppure potreste anche pensare di fermarvi a Ma’In dove si trova un bellissimo resort, l’Evason Hot Springs, incastrato nella profonda gola di un canyon, con cascate termali e grotta.

evason hot springs ma'in

2- Se siete amanti dell’avventura: dal Wadi Rum tornate verso il Mar Morto e fermatevi al Wadi Mujib, qui potrete fare un’esperienza fenomenale: il canyoning in uno dei canyon che si dice essere uno dei più belli del mondo! Potrete poi pernottare di nuovo sul Mar Morto o optare per Ma’In, di cui vi ho parlato nell’opzione 1. Se invece volete approfittarne per vedere ancora una volta Amman, ritornate pure nella capitale, ci impiegherete 1.30 h circa.

GIORNO 7 – Libero

Il giorno 7 lo lascio libero perchè dipende da che ora avete il volo per il ritorno. Se lo avete in giornata, quindi tardo pomeriggio o serata potrete optare per allungare e fare con più calma qualche tappa precedente, ad esempio soffermarvi di più sul Mar Morto e concedervi un po’ più di relax o pernottare ad Aqaba. Potrete anche decidere di usare questo ultimo giorno per la capitale di Amman, di modo da essere vicini all’aeroporto.


NOTA FINALE: L’itinerario da me ideato è intenso, fatto seguendo un’ordine abbastanza logico delle posizioni dei vari siti d’interesse e cercando di alternare visite intense a giornate di relax, contando come tempistiche la classica settimana e ipotizzando un volo di arrivo al mattina o il volo di ritorno alla sera, anche se l’ideale sarebbe l’accopiata volo di andata al mattino e volo di ritorno alla sera, ma so che è difficile e dispendioso quindi una via di mezzo può andare bene. Nulla vi vieta di cambiare l’ordine delle cose, prima o durante il vostro viaggio. I pareri e i gusti sono soggettivi e di conseguenza anche le esigenze di viaggio.

Se avete pareri, suggerimenti o domande non esitate a contattarmi tramite i commenti sotto questo articolo. Sono reperibile anche via mail, info@guendastravels.com o sui vari socials!

Ricordatevi che, se avete voglia di sbattervi un pochino esiste un modo per risparmiare, parecchio, sul volo: Volare Low Cost in Giordania si può: ecco come spendere poco!

Spero vi sia utile! #GoJordan!

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2 thoughts on “Itinerario di 7 giorni in Giordania: consigli su tappe e luoghi da visitare in una settimana

  1. Praticamente arrivi ad Amman e la Guenda ha chirurghi specializzati che vi impiantano ruote al posto dei piedi. Così potete viaggiare 7 giorni su 7 e avanzarne ancora uno (per farvi disimpiantare le ruote). Provate a calcolare in Maps l’itinerario e vedrete quante ore ci vogliono di trasferimento! Avrete visto tanto e capito nulla!

    1. Curioso visto che è esattamente l’itinerario che ho seguito io insieme ad altri blogger e senza particolari problemi o necessità robotiche (basta ed avanza un mezzo di trasporto comune chiamato auto).
      Per di più un collega settimana scorsa ha fatto questo (eliminando la parte di jerash ed aggiungendo pero aqaba) in 5 giorni.
      In ogni caso gli itinerari sono sempre molto soggettivi per via dei differenti gusti su cosa vedere, quanto in quanto tempo ecc e per questo ho anche specificato “sono necessari almeno 7 giorni, 10 giorni forse sarebbero l’ideale” .
      Ognuno è libero di gestirsi il tempo come vuole.

      ps: la mappa c’è in copertina 🙂

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