Valtellina in bici: cicloturismo tra Colico, Morbegno e Grosio

valtellina in bici

A giugno Guenda’s Travels è stata ospite dell’ente del Turismo della Valtellina, impegnato in campagne di promozione del territorio attraverso il cicloturismo. La Valtellina infatti non è solo Livigno e Bormio,  oltre la nota e frequentata stagione invernale c’è molto di più che questa zona può offrire. Vediamo quindi insieme cosa può offrire la Valtellina in bici!

valtellina in bici
Per gli appassionati del turismo responsabile e della bicicletta infatti, è possibile percorrere chilometri e chilometri in bici e in tranquillità, gli itinerari percorribili sono tanti grazie al Sentiero Valtellina che conta ben 114 chilometri di piste che si snodano lungo l’Adda – e alla Via dei Terrazzamenti, e con il servizio di Valtelbike ( www.valtelbike.com ) pedalare è ancora più facile potendo optare anche per la pedalata assistita adatta ai meno allenati, ma soprattutto poter godere del nuovo sistema di noleggio per il quale puoi ritirare la tua bici in uno dei loro punti di raccolta e consegnarlo in un altro senza dover per forza tornare al punto di partenza!

Un’innovazione che finalmente sbarca anche in Italia e che rende tutto più facile.

valtellina in bici

Di seguito proviamo a suggerire alcuni itinerari possibili con relativi punti d’interesse, salite in sella e allacciate il caschetto!

 

Itinerario 1: Colico – Morbegno

Partendo da Colico potete seguire direzione Morbegno, sono circa 20 chilometri su piste ovviamente asfaltate che regalano una vista sui paesaggi tipici di questa zona. Arrivati a Morbegno poi potete prendere fiato e optare per una sosta culturale a Palazzo Malacrida, una chicca del ‘700 che vi permetterà di alternare la pedalata a una bella visita che vi obbligherà senz’altro ad alzare il naso all’insù per ammirare affreschi e dipinti di una sala da ballo dell’epoca, un vero gioiello.

valtellina in bici

Ad Albosaggia, dove risiede la sede principale di Valtelbike, è presente anche l’Oasi di ristoro Naturalmente Golosa (www.facebook.com/NaturalMenteGolosa ) che tra una pedalata e l’altra accoglie tutti i ciclisti di passaggio.

oasi ristoro albosaggia

Itinerario 2: Grosio – Tirano – Via dei Terrazzamenti

Macinate chilometri in sicurezza da Grosio fino alla Via dei Terrazzamenti: non fatevi spaventare dal tratto in salita che vi aspetta: se avete optato per la pedalata assistita non vi sarà difficile percorrerla e poter ammirare il panorama di Tirano che vi si aprirà di fronte. Potrete poi prendere fiato visitando la Chiesa di Santa Perpetua e testare con le vostre orecchie l’effetto acustico di amplificazione naturale che risiede al suo interno…

… E se avete qualche problema con la vostra bici niente paura: la zona è disseminata di strutture “bike friendly” per darvi assistenza e informazioni sui  percorsi. Le riconoscete dall’adesivo posto in bella vista: (foto)

La Valtellina accontenta tutti i gusti: se vi piacciono le visite culturali potete anche visitare il Santuario di Tresivio, l’imponente struttura definitca la “chiesa dentro la chiesa”, oppure regalarvi una passeggiata nei borghi di Chiuro e Ponte in Valtellina, dove noterete spiccare il colore grigio della pietra con cui furono costruiti i tetti di questi borghi che il tempo ha saputo conservare.

A Grosio poi c’è il Parco delle Incisioni rupestri che con la sua Rupe Magna ha tanto da raccontare attraverso le incisioni e la vista di ben due castelli medievali sulla stessa collina che arricchiscono il paesaggio.

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Come non parlare anche di Castel Grumello!

Dal 1987 è gestito e conservato dal FAI – il fondo nazionale per l’Ambiente Italiano – che ne ha curato il restauro.

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La Valtellina accontenta anche i golosi, per le vostre soste di gusto segnate nei vostri appunti:

l’Agriturismo Agrilù (www.agrilu.it ) in Pian di Spagna tra la Valtellina e la Val Chiavenna predilige la filiera corta, come ad esempio il loro pane a km 0, prodotto con la segale coltivata proprio in Valtellina.

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B&B Contrada Beltramelli (http://www.contradabeltramelli.com/it/ ) , ricavato da un’antica proprietà multi-familiare, rappresenta il lavoro di 3 giovani architetti, e oltre alla vista suggestiva sazierà la vostra fame con ottime specialità della zona.

A quasi mille metri di altezza si trova L’Agriturismo Via del Campo (www.agriturismovdc.weebly.com ), a conduzione familiare nel vero senso della parola, perché mangi… a casa loro! Non aspettatevi di ritrovare i soliti piatti tipici, ma preparatevi ad essere sorpresi da alcune rivisitazioni e dall’uso di erbe selvatiche. Non dimenticate di prenotare!

Se siete amanti del vino non perdetevi una tappa all’azienda agricola Marsetti (www.marsetti.it) con conseguente degustazione dei loro vini. Qui si produce vino per la vendita dal 1986… ma la tradizione di famiglia è cominciata molti e molti anni prima: chiedete di fare un giro nella loro cantina.

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E il vino può essere protagonista del vostro soggiorno anche con il Retici Balzi Wine Hotel a Poggiridenti (SO) (www.hotelreticibalzi.it ): ogni stanza porta il nome di un vino, la vista sulla valle che regala è sicuramente notevole e c’è anche una piccola Spa dove potersi rilassare dopo le lunghe pedalate…

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L’Osteria Sole a Ponte in Valtellina, vi farà provare gli “Sciatt” fatti con formaggio e pastella di grano saraceno, e i famosi pizzoccheri fatti in casa: da leccarsi i baffi.

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Vuoi scoprire di più?

Guarda il video riassunto della nostra esperienza in Valtellina!

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