48 ore a Bucarest: due giorni alla scoperta della capitale rumena

copertina 48 ore a bucarest

Lanciatissima dopo le due belle esperienze delle #8oreaLondra e anche delle #48oreaCopenaghen per il mio progetto#FugaInEuropa, non potevo non comprare al volo un biglietto stracciatissimo per Bucarest, la capitale della Romania e dare forma alle # 48 ore a Bucarest!

Oltre all’offerta del volo, anche la vita in città costa veramente poco e questo rende Bucarest un’ottima meta per una vacanza molto low cost!

Sta volta sono partita da sola e vi racconto ora le mie # 48oreaBucarest in solitaria..

Il Volo da Bergamo a Bucarest:

Come per le altre mie due recentissime fughe in europa anche per questa mi sono affidata alla linea aerea low cost Ryanair che con, aprite bene le orecchie, o meglio, aguzzate gli occhi, 10€ a persona, si avete letto bene, 10€ mi ha permesso di andare e anche tornare, quindi a/r.

Questa volta sono stata gentilmente accompagnata all’aeroporto e non ho nè rischiato di prendere multe per divieto di sosta ne ho dovuto pagare un parcheggio.

Nel caso a voi potesse tornare utile vi ricordo l’esistenza del parcheggio Well Parking, proprio di fianco all’Orio Center, che con servizio navetta in 2 minuti neanche vi porta al terminal. Costo 12€ per due giorni.

Bucharest Card:

In teoria doveva già essere uscita quando ci sono stata io ma non l’ho trovata.

Provate ad informarvi magari una volta in città, perchè dovrebbe essere abbastanza vantaggiosa ed offrire alcuni sconti oltre che avere trasporti ed attrazioni principali incluse. Trovate più info sul sito www.bucharestcard.com/it

Bucharest City Card

Come Raggiungere il Centro di Bucarest dall’Aeroporto:

Il centro cittadino di Bucarest non è lontanissimo dall’Aeroporto Internazionale Heni Coanda, o anche conosciuto col nome Otopeni, e difatti dista solo 17km.

Ci sono generalmente 2 opzioni per raggiungere il cuore pulsante della città il bus o il taxi.

L’aeroporto difatti non è collegato direttamente ad una linea ferroviaria ma si potrebbe optare per un combinato bus+treno, cosa che io trovo inutile vista l’efficienza e i prezzi very low cost dei bus, di cui vi dò informazioni più precise di seguito:

– BUS: ci sono due diversi bus l’Express 780 che dall’aeroporto vi porta fino a Gare de Nord, la stazione ferroviara dove potrete anche trovare le linee della metropolitana M1 ed M4 e l’Express 783 che vi porta invece fino a Piata Unirii, la piazza dalla quale si vede il maestoso parlamento, ad un passo dal vecchio centro storico. Il prezzo è di circa 3,5 lei (1€) a tratta. Con 2€ quindi potrete andare e tornare dall’aeroporto.. più low cost di cosi?! 😉

Bucarest Express 783 Route

La durata del tragitto dall’aeroporto al centro è di circa 30 minuti in condizioni normali e dai 40 ai 60 minuti in condizioni di traffico (tempo calcolato dall’aeroporto a Piata Unirii).

NB: la linea autobus Express 783 è attiva anche di notte, con intervalli più lunghi.

Trasporto Pubblico a Bucarest:

A me personalmente nelle # 48 ore a Bucarest non è servito alcun mezzo pubblico oltre al bus da e per l’aeroporto. Alloggiando in zona centrale si riescono a raggiungere tutte le attrazioni anche a piedi senza problemi.

In città sono comunque presenti linee autobus, 5 linee della metro (M), tram, trolley e bus notturni.

Dove Soggiornare a Bucarest:

Sicuramente la zona migliore dove soggiornare a Bucarest è quella compresa tra Piata Romana e Piata Unirii. Tra queste due infatti si estende il vecchio centro cittadino e in quest’area potrete trovare le principali attrazioni, parlamento compreso, e molti ottimi ristoranti e bar, oltre a negozi e centri commerciali per gli amanti dello shopping.

Essendo sola ho pensato di optare per una soluzione economica ma comoda, ovvero quella dell’ostello. Grazie a Roberto di Hostelworld mi è stato concesso di soggiornare presso il The Midland Hostel, due minuti a piedi a sud di Piata Romana e dall’omonima fermata dell’autobuss express 783. Per maggiori informazioni a riguardo leggete il mio articolo: The Midland Hostel: ostello giovane e vivace in centro a Bucarest.

midland hostel common room

# 48 ore a Bucarest ITINERARIO:

Bucarest è stata un po’ in generale una scoperta. Sia per il nuovo tipo soggiorno sperimentato sia per la modalità con cui ho visitato la città. Di solito sono una maniaca dell’organizzazione e, come avrete già letto anche nelle mie fughe precedenti, pianifico itinerari e visite già in anticipo di modo di ottimizzare al meglio i tempi. In questo caso non ho avuto per niente tempo di organizzare nulla e quindi sono andata alla scoperta della città senza una piano, senza una meta precisa, girovagando a zonzo con una mappa in mano.. e devo dire che anche questa esperienza non è stata male!

Ecco quindi l’itinerario che ho creato live per le # 48 ore a Bucarest:

– Giorno 1:

Arrivo con il mio zainetto in spalla all’aeroporto di Bucarest Otopeni, esco e faccio il mio biglietto andata/ritorno per il bus Express 783 per il centro, al baracchino che trovo appena fuori dagli arrivi, sulla destra. Il bus arriva nel giro di 5 minuti neanche, salgo ed aspetto che arrivi la mia fermata: Piata Romana. Scendo, e senza ancora una cartina in mano, seguo le indicazioni fornite dal The Midland Hostel e incrocio le dita per trovarlo. Dopo essermi persa almeno una volta ed aver girato in tondo mi ritrovo davanti ad una bandiera francese. Ce l’ho fatta!

Citofono e salgo,vengo accolta calorosamente. Lascio le cose che non servono per questa giornata in giro per la città, mi confronto con i proprietari, recupero da loro una cartina e delle info e parto alla scoperta di Bucarest.

Dall’ostello percorro tutta Gheorghe Magheru Bld fino a Piata Universitatii. Qui ci sono dei grandi e bellissimi palazzoni, tra cui il moderno Teatro Nazionale di Bucarest.

E’ giàà abbastanza tardino e decido quindi di girare a destra su Carol I Blvd passando davanti a bellissimi mercatini di Natale e di girare poi a sinistra su Calea Victoriei, la via principale. Arrivo in un batter d’occhio nella città vecchia e mi cerco un posticino per pranzare.

Ovviamente non potevo farmi scappare l’occasione di provare il tanto elogiato Caru Cu Bere , all’interno di un’edificio storico pazzesco, che mi ha ricordato il castello della Bestia nel cartone della Disney. Trattasi della più vecchia birreria di Bucarest. Il cibo è veramente ottimo ed i costi contenuti ma la vera protagonista è l’atmosfera. Nel mio caso c’erano pure dei musicisti che suonavano dal vivo! Tenete presente che è sempre molto affollato quindi prendete in considerazione di prenotare.

caru cu bere

Il mio piatto, che dalla foto non sembra molto invitante, si è dimostrato in realtà delizioso: rostabeef a pezzetti con salsa ai funghi e cipolle e purea di contorno.

caru cu bere dish

 

Dopo questo pranzo rifocillante ho un meta prestabilita: l’antico orologio del parco di Piata Unirii. Da qui partirà infatti il tour a piedi gratuito di Walkabout Free Tours.

Avevo già fatto questa esperienza a New Orleans e mi ero trovata benissimo per cui perchè non riprovare? Questi tour sono stati pensati con l’intento di dare la possibilità a chiunque di decidere se e quanto pagare la guida a seconda della propria soddisfazione. Nel caso in cui, per esempio, non foste soddisfatti o il tour per qualche motivo non vi fosse piaciuto, siete liberi di non pagare assolutamente nulla. La “mancia” è quindi a discrezione personale. E’ ovvio che nel caso il tour vi fosse piaciuto è sempre carino “donare” qualcosa, di modo da poter supportare questa iniziativa.

Ma torniamo a noi… questo Free Walking Tour di Bucarest mi ha portata, insieme ad altri turisti/viaggiatori di tutto il mondo alla scoperta per lo più della città vecchia.

Si parte da Piata Unirii, da cui si può scorgere in lontanza il colosso del Parlamento. Si procede poi verso il cuore pulsante di un tempo. Visitiamo la meravigliosa corte interna del Hanu Lui Manuc Restaurant, tutta rigorosamente in legno, persino il pavimento, Passiamo davanti alla chiesa più antica di Bucarest, la Biserica Dumneasca, e davanti ai resti della Old Princely Court, ovvero quello che si pensa essere stato il vero palazzo dove è risieduto il Conte Vlad. Ne rimangono solo pochi resti e una statua a mezzo busto del “vampiro più conosciuto al mondo. hanu lui manuc

Biserica Dumneasca

statua Vlad bucarest

Proseguiamo alla volta del Monastero di Stavropoleos un vero gioellino custodito all’interno di questa città. Architettura dettagliata e tipica rumena la rendono un vero piacere alla vista. All’interno del cortile troviamo vari resti di altre chiese della città fatte distruggere nel periodo comunista.

monastero stavropoleos

Ammiriamo il palazzo della CEC Bank e quello del Museo Nazionale di Storia Rumena, che sui suoi gradini ospita una statua molto criticata e fotografata: la Statua di Traiano, obbligatorio un selfie o una foto di gruppo!

cec bank bucarest

 

walkabout free tours bucarest

Ci inoltriamo su via Lipscani altra arteria della città per raggiungere come tappa finale Piata Universitatii e il Teatro Nazionale. Qui si conclude il nostro tour guidato. Io mi ritengo molto soddisfatta, non avendo neanche una guida cartacea, certi posti me li sarei sicuramente persi!

Non è ancora tardissimo e mi dirigo quindi a passeggiare tra le bancarelle del Mercatino di Natale di Piata Universitatii e poi verso il Parco Cismigiu che ospita al suo interno una grossa pista da pattinaggio sul ghiaccio.

christmas market bucarest

La fame inizia a farsi sentire ed io vengo attirata da Pizza Hut che tanto mi manca dai miei 3 mesi passati in Texas. Ceno qui al calduccio per poi ritornando all’ostello risalendo Nicolae Balcescu Blvd.

– Giorno 2:

Questa giornata l’ho riservata per un grosso must see di Bucarest, probabilmente il più importante: il Parlamento, il secondo edificio più grande al mondo dopo il Pentagono negli USA.

Si può visitare mediante delle visite guidate fissate a determinati orari. Io ne scelgo uno strategico a metà giornata di modo da avere tutto il tempo al mattino per raggiungere a piedi il sito e visitare le attrattive che si trovano lungo la strada.

Percorro quindi tutta Calea Victorei, che vi ho giò detto essere la strada principale. Lungo di essa si trovano l’Ateneo Rumeno, il vecchio Palazzo Reale oggi sede del Museo d’Arte della Romania,  la Libreria dell’Università di Bucarest, la statua di Re Carol I e Piata Revolutiei con il Monumento della Rinascita che rappresenta la disfatta del Comunismo.

atheneum bucarest

piata revolutiei

Attraverso il fiume ed arrivo al Parlamento in buon orario.

NB: l’entrata del Palramento è sul lato destro dell’edificio, quindi per evitare di dovervi fare infiniti chilometri a piedi per girare intorno a questo edificio abnorme tenete ben presente che arrivato da Piata Unirii ad esempio e percorrendo tutto Unirii Blvd, l’entrata sarà sulla vostra destra, non davanti, non dietro, non a sinistra. A destra.

parliament bucarest form unirii blvd

Come dicevo la visita è guidata, con un biglietto a parte nel caso si vogliano fare delle fotografie ed è necessario un documento d’identità per poter entrare all’interno del palazzo (portatevi carta d’identità o passaporto).

panorama dal parlamento di bucarest

interno parlamento bucarest

Solo dopo un’ora mezza di visita e quando la guida vi annuncerà che il tour è finito e che avete visitato insieme solo il 5% del palazzo ne capirete le effettive dimensioni colossali.

parliament bucarest

La mia visita di Bucarest è ufficialmente terminata ma ho ancora tutto il pomeriggio a disposizione prima di dover riprendere l’Express Bus 783 che mi riporterà in aeroporto per il mio volo e concludere le # 48 ore a Bucarest. Decido quindi di pranzare da KFC (altro luogo che mi è mancato un sacco dagli USA) fare un giro nel centro commerciale e risalire a piedi verso Piata Romana, passeggiando tranquillamente e scattando foto qua e là.

Ci sarebbe ancora il Museo del Contadino Rumeno da visitare ma sono stanca e preferisco andare con calma in aeroporto ed attendere il mio volo.


Bucarest è una città tutta particolare, che mostra i segni evidenti di uno sviluppo che è avvenuto volontariamente troppo velocemente. Di una popolazione che cerca affannosamente di lasciarsi alle spalle i segni del comunismo.

Da un lato ci sono palazzi bellissimi, giganti e sfarzosi, dall’altro ci sono i tipici casermoni in cemento armato del periodo comunista o edifici abbandonati con tanto di pattume e sporcizia, abbastanza orrendi da vedere. Da un lato ci sono pezzi di storia antica e dall’altro enormissime pubblicità della Coca Cola o della Qatar Ariways. E’ un mix forzato di vecchio e nuovo, un po’ vintage forse.

48 ore a Bucarest

Nonostante ciò è una bella città da vedere, interessante, facile da girare e soprattutto economica.

Al contrario di quello che ho letto in moltissimi articoli e post di altri blogger prima di partire io mi sento di dirvi che Bucarest è una città sicura. Sicura come lo può essere una Milano, se non forse di più. Io mi sono sentita al sicuro. C’è tanta polizia e sicurezza in giro e questo per me è simbolo di controllo non il contrario. Ho camminato da sola, con uno zaino in spalla, una reflex al collo e un iphone in mano e sono ancora viva, con tutti i miei averi appresso.

La gente è gentile e curiosa e se chiedi indicazioni non esita a dartele e a chiederti di raccontargli la tua storia.

Mettete da parte i pregiudizi, che non servono a niente, e visitate Bucarest e tutta la Romania, hanno molto da offrire. Io spero presto di poter visitare, magari on the road la Transilvania! Vi informerò quando questo accadrà!

Alla prossima #FugaInEuropa!

guendastravels avatar

 

 

23 thoughts on “48 ore a Bucarest: due giorni alla scoperta della capitale rumena

  1. Che bel racconto, un’ottima fonte di ispirazione per una destinazione che, anche se quasi “dietro” l’angolo, finora non avevo mai preso in considerazione. L’aspetto del contrasto tra vecchio e moderno poi mi incuriosisce molto!

    1. Ciao Silvia! Grazie! Sono contenta che il mio articolo possa averti aperto nuove strade! Bucarest è una città molto particolare e molto economica, nonchè come dici tu vicina! Io te la consiglio! nel caso ci dovessi andare fammi sapere cosa ne pensi tu! 🙂

    1. Si on tour on the road della Romania ispira molto anche a me e sicuramente Bucarest è un’ottimo punto di partenza!
      Grazie a voi per essere passati!
      un abbraccio 🙂

  2. Hai ragione, mettiamo da parte i pregiudizi; purtroppo molti (soprattutto italiani) ne hanno nei confronti della Romania e dei suoi abitanti. Ma è giusto parlare solo dopo averlo visitato un luogo, come te.
    Anche a me ispira molto la Transilvania! 🙂

    1. I pregiudizi si hanno per parecchie destinazioni, più di quante si possa immaginare. Quando sono stata in Marocco un sacco di persone, permettimi di dirlo, ignoranti, mi hanno chiesto cosa ci ero andata a fare e quando stavo pensando al viaggio a Bucares od un’eventuale albania same thing. Purtroppo se non si viaggia certe cose non si capiscono e si può solo continuare a vivere rinchiusi nella propria mentalità bigotta.

  3. Ciao,
    complimenti per il post 🙂
    Andrò a Bucarest il prossimo weekend e anche io da sola! Ho trovato una super offerta da Milano a cui non potevo rinunciare. Zaino in spalla e si gira…spero solo in non troppa neve :). Grazie per le informazioni e consigli!!

    1. Ciao Cinzia! Grazie mille! Stai solo a Bucarest o ti muovi? Ma si vedrai che ti piacerà! Fammi sapere poi! Buon viaggio! Se hai altri dubbi non esitare a chiedere! 🙂

  4. Ciao,

    Ho letto il tuo blog, e mi ha interessato particolarmente questo racconto. Sono un bucarestino che dovrà fare da Cicerone ai suoi amici italiani, e cerco di ispirarmi agli itinerari di chi ha già visitato la capitale rumena in qualità di turista. Purtroppo Bucarest è un disastro a livello di promozione turistica, tanti si sentono “abbandonati” non appena arrivati in città (abituati magari alle grandi destinazioni europee dove gli uffici turistici, le “city card” e in genere le facilità turistiche sono presenze scontate). Mi ha piacevolmente sorpreso la tranquillità con la quale hai affrontato una città poco “tourist-friendly” e il modo in cui hai saputo scegliere cosa vedere. 48 ore non sono tante, soprattutto in una città dove spesso le attrazioni turistiche vengono scoperte casualmente. Ciò nonostante, sei riuscita a coprire gran parte degli obiettivi turistici (almeno della zona centrale), e ti sei pure goduta un pranzo al “Caru’ cu Bere”. Complimenti per lo spirito d’avventura e per l’apertura mentale con cui affronti i tuoi viaggi, sono elementi essenziali per il vero esploratore (parlo da tuo coetaneo che finora ha visto 21 paesi, “purtroppo” tutti europei tranne l’India). Direi che a Bucarest le cose importanti che non hai visto sono: Museo del Villaggio (più importante di quello del Contadino), Museo del Contadino, Museo di Storia Naturale Grigore Antipa, il Parco Herastrau. Anche i musei d’arte sono interessanti, ospitano opere meno famose (ma non per questo necessariamente minori) di artisti famosi, il che a mio avviso li rende particolarmente interessanti (tanto per le opere famose parliamo degli Uffizi, dei Guggenheim, del British Museum o Nat Gallery, Moma ecc. ecc.). Poi, in base ai gusti e alle preferenze, ci possono essere tante altre cose da vedere, come in tutte le città (per gli appassionati di architettura urbanistica ci sono cose interessanti, pure alcune fermate della metropolitana come quella del quartiere Titan). Pochi giorni fa hanno aperto al pubblico la casa dei Ceausescu (residenza ufficiale), che non sarebbe per niente male vedere.

    Insomma, se un giorno ci tornerai (magari ad aprile-maggio o settembre-ottobre, periodo migliore), scoprirai cose nuove. Spero solo che l’amministrazione comunale decida di investire seriamente nella promozione turistica, attualmente disastrosa.

    Per i prossimi viaggi in Romania, ti consiglio, oltre alle solite menate (Castello di Dracula, a mio avviso ORRENDO, le seguenti destinazioni:
    – 1 gg a Cluj, 1 gg a Brasov (vicino al Castello di Dracula), una visita alla città fortificata di Sighisoara ecc. (la Transilvania è grande ed affascinante, ti consiglio anche i vari parchi naturali ma sta’ attenta agli orsi, in Romania c’è la popolazione più grande di orsi bruni europei e ogni tanto si mangiano qualche turista) e se puoi assolutamente una visita nella Bucovina, ci sono dei monasteri famosi in tutto il mondo (oltre alla vita profondamente spirituale che troverai lì).
    – se vai in Banato: Timisoara (città dalla storia sia recente che remota molto interessante, oltre ad essere molto italianizzata – molti imprenditori, lavoratori, studenti di medicina e studenti Erasmus), Castelul Corvinilor (molto più bello di quello di Dracula).

    Evita la Moldova (eccetto per la zona nord estrema che è la bella Bucovina summenzionata), tranne Iasi che è una città interessante. Evita il mare, zona molto cara.

    Infine, la ciliegina sulla torta: il Delta del Danubio. Di sicuro sarà un viaggio indimenticabile.

    Ciao e continua così!
    Roberto.

  5. Ciao, mi sono imbattuta nel tuo blog perché ero alla ricerca di qualcuno che raccontasse viaggi come piace fare a me (ma io scrivo un diario privato XD). Beh, sono tornata da Bucarest ieri, e devo dire che mi ritrovo in tutto quello che dici, e complimenti per il blog!! Credo proprio inizierò a seguirti 😀

    1. Ciao Gabry! Grazie mille! Sono contenta che il mio blog ti piaccia e che rispecchi anche le tue idee! Complimenti per il tuo diario.. Anche se privato è comunque una passione.. Non mollarla! Sarei super contenta se volessi iniziare a seguirmi! Oltre che il blog ti consiglio di seguirmi anche sui canali Facebook, instagram e Twitter che sono quelli che uso maggiormente e dove puoi trovare anche foto e video in tempo reale mentre sono in viaggio, oltre che giveaway ed altri consigli! Trovi le icone con i link qui di fianco, a destra! 🙂

  6. Ciao e complimenti per l’ottimo blog. Dovendo scegliere tra bucarest e bruxelles tu cosa consigli? Si tratterebbe di un lungo week di 4 giorni 🙂 hai per caso altre mete non super cost da consigliare? Ahahah

    1. Ciao Mirko, grazie mille! 🙂 Sicuramente tra le due Bucarest è mille volte più economica di Bruxelles ed a me è anche piaciuta di più. Se dovessi scegliere io sceglierei bucarest che spenderei anche molto meno! In 4 giorni magari riesci ad attaccarci qualche gita fuori città!

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