USA: TOUR FLORIDA 2012 – Part 2 – MIAMI

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MIAMI

per vedere l’itinerario completo e altre informazioni utili sul tour:

USA: TOUR FLORIDA 2012 – Informazioni Generali

All’arrivo all’aeroporto di Miami la cosa che ci è sembrata più sensata ed economica fare è stata quella di prendere il Miami Beach Airport Flyer che porta direttamente a South Beach (controllate bene su che street avete l’hotel/appartamento per evitare di sbagliare fermata!)

Qua vorrei fare una piccola precisazione prima di continuare..
Essendo questo viaggio nato dall’idea di andare semplicemente a trovare una mia amica a Miami avevo affittato per entrambe le settimane un appartamento a South Beach. In seguito le cose sono cambiate, la mia amica si è trasferita a Tallahassee per l’università e di conseguenza io ho pensato di trasformare questo soggiorno in un vero e proprio tour per riuscire comunque a vederla. Visto però il prezzo molto economico dell’appartamento ho pensato che poteva essere comodo e utile avere un punto di appoggio per tutta la durata del viaggio e quindi ho deciso di tenerlo comunque per tutti i 14 giorni per lasciare magari vestiti, acquisti o valige che era inutile trascinarsi dietro per tutto lo stato.

L’appartamento che ho scelto io, per prezzo e posizione, è nel DEL RIO CONDOMINIUMS, 1100 Collins Avenue, Unit #211, Miami Beach, subito dietro Ocean Drive per intenderci.

Di primo impatto, devo essere sincera, mi ha fatto un po’ paura il tizio del negozio sotto il condominio e l’atmosfera un po’ alla Brooklyn gangsters.. ma poi quando capisci com’è la vita e come sono le persone ti adatti alla grande! L’appartamento era molto semplice ma carino con soggiorno e angolo cottura con frigo, forno, fornelli e microonde, sgabuzzino, camera da letto con aria condizionata e bagno con doccia. C’era anche una lavatrice in comune. Io comunque l’ho prenotato tramite il sito Home Away, lo trovate a questo indirizzo: http://www.homeaway.com/vacation-rental/p187967

Una volta sistemati è bene non perdere tempo e fare un primo sopralluogo, Ocean Drive, Lincoln Road ecc…

MACCHINA:
Abbiamo poi subito provveduto ad affittare una macchina e qui mi preme darvi un consiglio: non andate da AVIS! A noi ci avevano detto di andare assolutamente lì e così abbiamo fatto ma oltre che farci preventivi con delle cifre esorbitanti alla fine dopo aver sprecato parecchio tempo ci hanno detto che non essendo nessuno dei due sopra i 25 anni non potevano affittarcela -.-” Quindi ci siamo recati da Beach Tyrexhttp://www.beachtyrex.com/, che avevamo notato durante la nostra passeggiata e dove abbiamo affittato in un primo momento un maggiolone tamarrissimo bianco con le strisce nere per andare a sud alle isole Keys e poi una Dodge per andare a nord. I prezzi erano tutti abbordabili (360$ circa a settimana), il personale molto gentile, disponibile e alla buona. Non ci hanno fatto pagare la sovrattassa per i minori di 25, ci hanno dato il navigatore e ci hanno fatto fare un giro su una Camaro SS decapottabile! Uno spettacolo!!


COSA VEDERE:
Giorno 1:
Come già accennato prima, noi siamo partiti con una passeggiata per vedere la spiaggia e il mare, Ocean Drive e tutto l’Art Deco District, dalla 5th Street e Lummus Park.. Si possono osservare bellissimi edifici Art Deco e lussuosi hotels come il Delano.

Proseguendo verso nord abbiamo imboccato la Collins Avenue e siamo arrivati fino alla Lincoln Road, una delle strade più famose di Miami Beach. Un’ampia e lunga via pedonale, piena di negozi, locali e ristoranti.

 

Potrete scegliere se fermarvi a cenare qui o tornare su Ocean Drive che la sera si anima di luci e musica.
A Ocean Drive vi consiglio il New Cafè, Clevelander o il ristorante subito prima. Hanno tutti comunque esposti i menù coi prezzi e ad ogni ingresso c’è sempre qualcuno che vi inviterà ad entrare o vi offrirà qualche buono sconto.
Quasi ovunque potrete trovare dei cocktails a dir poco giganteschi, con bottiglie intere di Corona capovolte dentro al bicchiere che man mano che si beve il cocktail si svuotano riempiendo di nuovo il bicchiere!

 



Giorno 2:
Il giorno dopo ci siamo diretti in macchina a Miami Downtown, con i grattaceli altissimi, alla zona Port Miami con la American Airlines Arena, lo stadio dei Miami Heat e il Bayside Marketplace, un carinissimo mercato/centrocommerciale “open air”, semicoperto, con negozi, ristornati (Vi consiglio HOOTERS!) e l’Hard Rock Cafè. Noi qui abbiamo anche prenotato l’escursione alle Everglades, più precisamente al Gator Park di cui vi racconterò più avanti.

      
             


Calle Ocho e Little Havana. Purtroppo non ho molto da raccontare perchè l’abbiamo vista di passaggio in macchina.

Dopo aver pranzato abbastanza presto, ci siamo subito diretti a Nord, verso le spiagge di North Beach. Per raggiungerle,dalla zona di Downtown, abbiamo fatto una piccola e breve deviazione e siamo passati dalla Venetian Causeway che attraversa tutte le Venetian Islands, delle isole private (Fisher, Palm Island ed Hibiscus) inaccessibili al pubblico. C’è un minimo di pedaggio da pagare ma ne vale veramente la pena. In alternativa esistono delle vere e proprie gite in barca che vi portano lungo le coste di queste isole esclusive per ammirare le lussuosissime ville con piscine e yatch, ma noi abbiamo scelto appunto di vederle passandoci in macchina per risparmiare tempo.

 



Arrivati alle Northern Beaches potete scegliere voi dove preferite fermarvi, noi ci siamo diretti a Sunny Isles, una spiaggia molto ampia, poco affolata con alle spalle i grattaceli degli hotels, ma se volete fermarvi prima potrete sostare a Surfside, Bal Harbour o ancora prima al Northern Shore Open Space Park.



Prima di arrivare a Sunny Isles, abbiamo fatto un’altra piccola deviazione, per andare a Bay Harbor Islands, tra Surfide e Bal Harbour, per andare a fare una foto al complesso residenziale “Palm Terrace” dove si trova l’appartamento in cui vive Dexter nell’omonima serie tv. CHE FIGATA!!!


Da Sunny Isles, verso sera, ci siamo diretti a Nord-Est per andare a fare un giro all’Aventura Mall (19501 Biscayne Blvd Aventura), il più grande centro commerciale della florida e terzo degli Stati Uniti. Immenso e lussuoso, marche di prestigio affiancate alle classiche catene come American Eagle ecc.., ristornati, fast food e wifi gratuita. Sicuramente da vedere!



Giorno 3:
Se avete tempo, molto bella è Key Biscayne, dove si trovano le spiagge più incontaminate e selvagge di Miami, da raggiungere non con l’autostrada ma con la panoramica Mc Arthur Causeway, lungo la Biscayne Blvd e Brickell Avenue, passando tra i grattacieli di Downtown e le torri di cristallo di Brickell. Per arrivare a Key Biscayne bisogna per forza prendere una strada a pedaggio, la Rickenbacker Causeway, che si paga però solo in entrata.
La prima isola che incontrerete è Virginia Key, io vi consiglio di proseguire e attraversare anche tutta l’isola di Key Biscayne, senza fermarvi alla prima spiaggia ma raggiungendo il parco che si trova in fondo all’isola, il Bill Baggs Cape Florida State Park. Una volta pagato il biglietto ed entrati guidate piano e guardatevi intorno con attenzione, vedrete delle grandi iguane verdi ferme su qualche paletto o che attraversano la strada! Parcheggiate la macchina e andate in spiaggia (noi siamo entrati dal Beach Access numero 7). La spiaggia più bella è quella vicino al faro, molto scenografica con sabbia bianca, mare azzurro e acque cristalline e molto calme. Fate attenzione e con prudenza perchè troverete i nidi di tartarughe marine e gli orsetti lavatori che girano per la spiaggia e la vegetazione! Interessante è la passeggiata che si può fare vicino al faro con una breve storia della costruzione di esso. Per mangiare qualcosa invece andate al Lighthouse Cafè, proprio lì vicino. 

                              

 
 
Per cenare o fare una passeggiata serale tra locali vi consiglio Coconut Grove.

 

Non perdetevi la parte 3!
Andremo a Sud, giù per le isole Keys fino a Key West!
 guenda's travels avatar

 

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